Chiara Tagliaferri: "Mia figlia è nata con la Gpa e non è una merce. E io non sono una privilegiata"
"Se non vuoi fare un figlio sei un'egoista, se lo vuoi sei un'egoista lo stesso". La scrittrice Chiara Tagliaferri una figlia ora ce l'ha ed è nata il 14 febbraio del '24 da tre mamme: una ha donato gli ovuli, una ha ospitato l’impianto con l’inseminazione del marito Nicola Lagioia, la terza è lei, che ha desiderato fortissimamente Lula per sette anni, dal giorno in cui compiuti i 40 ha scoperto che i suoi ovuli stavano scomparendo. Seguono tre fecondazioni assistite fallite in Italia e un mare di rabbia, senso di colpa e dolore, ma anche di desiderio e ricerca delle condizioni ideali per far nascere una nuova vita grazie a una mamma surrogata. Tema scivolosissimo: in Italia la gestazione per altri è reato universale, c'è chi è contro le "mamme forno" e chi continua a parlare di utero in affitto e sfruttamento del corpo delle donne, magari povere. "Privilegiata, ricca,&
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