Bankitalia, Panetta: "Con guerra rischi per la crescita globale, il quadro è fragile"
"Il blocco dello stretto di Hormuz, attraverso cui transita abitualmente un quinto delle forniture mondiali di petrolio e di gas liquefatto ha provocato carenze di offerta e forti rincari delle materie prime energetiche, dal petrolio al gas". Lo ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nelle Considerazioni finali in occasione della Relazione annuale. "I debiti pubblici", ha aggiunto, "già elevati dopo anni di politiche espansive lasciano spazi ridotti per politiche di sostegno. Lo scenario sarebbe ben peggiore qualora il conflitto si prolungasse, ed è difficile stabilire quanto dureranno le ostilità". "Il quadro generale resta fragile", ha spiegato il numero uno di Bankitalia. E ha messo in guardia: "Con ingenti debiti pubblici e vulnerabilità crescenti nell'intermediazione non bancaria, anche shock circoscritti possono generare effetti a cascata" Leggi l'articolo
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