Decreto sicurezza, le opposizioni in aula intonano "Bella Ciao" prima del voto alla Camera
Alla Camera, in apertura di seduta e poco prima del voto finale sul decreto Sicurezza, le forze di opposizione hanno intonato “Bella Ciao”, battendo le mani e mostrando copie della Costituzione tra i banchi. La protesta, arrivata alla vigilia del 25 aprile, festa della Liberazione, ha trasformato l’avvio dei lavori parlamentari in un passaggio ad alta tensione politica. Subito dopo ha preso la parola Riccardo Ricciardi, che ha augurato “buon 25 aprile” citando diversi luoghi simbolo della Resistenza italiana. A stretto giro è arrivata la replica di Matteo Salvini: “Siamo qui per il decreto Sicurezza, non è un festival canoro. Rispetto l’inno nazionale, ma quelli cantano Bella Ciao: mi sembra una mancanza di rispetto”. Il leader leghista ha risposto così a chi gli chiedeva perché fosse rimasto seduto, insieme ad altri esponenti della Lega, durante l’esecuzione dell’Inno d’Italia. La dirett
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