Fine stagione. Come cambia la montagna senza neve
Per decenni lo sci ha rappresentato molto più di uno sport: è stato il motore economico e culturale di molte comunità alpine. Intere vallate hanno costruito la propria identità e il proprio sviluppo attorno agli impianti di risalita e alla promessa di una stagione invernale che ogni anno riportava turisti, lavoro e vita in montagna. Oggi, però, questo equilibrio risulta estremamente fragile. A causa del cambiamento climatico, gli inverni sono più brevi e imprevedibili, la neve naturale diventa spesso un ricordo e molte stazioni sciistiche - soprattutto a quote medio-basse - faticano a restare aperte. Tra costi crescenti, innevamento artificiale e nuove incertezze climatiche, il modello su cui si è basato per decenni il turismo invernale sta entrando in una fase di profonda trasformazione, e a poco può servire la patinata immagine che hanno restituito le Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Attraverso le voci di climatologi, esp
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