Beirut, tendopoli nelle strade. Un padre sfollato: "Ci sentiamo come se nessuno si curasse di noi"
Centinaia di libanesi sfollati vivono in tenda, in strada, a Beirut. Senza acqua e senza luce non riescono ad affittare nulla, perché le tariffe sono quadruplicate. L'Idf li ha costretti a lasciare le loro case nel sud del Paese informandoli che fino alla fine della campagna militare non potranno tornare indietro. Più di 880 persone sono state uccise dagli attacchi israeliani, secondo il ministero della salute libanese, che non distingue tra combattenti e civili. Più di 1 milione sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni, molte dal sud, appunto, ma anche dalle aree vicino alla capitale Beirut. Più di 130.000 vivono in rifugi collettivi. La scorsa settimana le Nazioni Unite hanno lanciato una raccolta da 308 milioni di dollari per aiutare il Libano a far fronte alle conseguenze della guerra. Segui la diretta
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