Teheran, i giovani tra voglia di normalità e paura: "Speriamo nel progresso dell'Iran"
Scene di vita quotidiana nella capitale iraniana, mentre prosegue la guerra tra il governo della repubblica islamica e Stati Uniti e Israele e si discute di una possibile tregua, da un lato, dall'altro si teme l'attacco finale. Molti giovani passeggiano nel parco Parvaz, con vista sulla Torre Milad, ascoltando musica, scattando fotografie, fumando o semplicemente godendosi il panorama della città: piccoli gesti di normalità sullo sfondo del conflitto. Mostafa Beigi, residente a Teheran, esprime alla Reuters i suoi sentimenti: "Non si può dire che ci sia paura, ma non si può nemmeno dire che non esista, perché la situazione non è normale. Vorrei qualcosa che faccia il bene del mio paese. Alla fine la guerra non durerà per sempre Speriamo che accada qualcosa di dignitoso per il nostro paese e che contribuisca al suo progresso” Leggi la diretta e gli aggiornamenti
↗https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/video/teheran_i_giovani_tra_voglia_di_normalita_e_paura_speriamo_nel_progresso_delliran-425246546/