Giochi, il fotografo che ha scattato in 30 edizioni: "Racconto lo sport da Carl Lewis a Maradona"
"Un giornalista senza attrezzatura può arrivare tranquillamente e 90 anni e continuare a scrivere guardando la tv da casa. Per noi, con attrezzature pesanti, è diverso. Scalare monti, tra ghiaccio e neve per una vita, non è semplice". Giuliano Bevilacqua, 85 anni il prossimo 1 maggio, è in assoluto il veterano dei fotografi olimpici. 30 giochi a cinque cerchi (16 estivi e 14 invernali) ne hanno fatto un totem fra colleghi e volontari. Tutti, nel media center di Fiera Milano, lo fermano per un saluto o una fotografia. "Ho cominciato con Tokyo 1964 e non mi sono più fermato", racconta. Indimenticabile il viaggio da quella prima Olimpiade, quando aveva solo 23 anni. "Per tornare a casa, comprai un biglietto da un lottatore americano, con destinazione Seattle. Da lì presi il bus per New York. Finiti i soldi feci il lavapiatti, ma la polizia se ne accorse. Fui rispedito in Italia con un foglio di via". Un
βhttps://www.repubblica.it/sport/dossier/olimpiadi-invernali/2026/02/20/video/olimpiadi_fotografo_bevilacqua_che_ha_seguito_30_edizioni-425171788/