Milano-Cortina, scroccare come atto politico
In gara a Milano-Cortina ci sono anche loro, i senza biglietto: tifosi italiani, svizzeri, austriaci che si appostano fuori dalle venue olimpiche con i binocoli al collo per tentare di assistere alle gare senza pagare. Sembra una scena d’altri tempi, ma mai così attuale. Nei Giochi della sostenibilità, anche se la Fondazione Milano Cortina per ora fa parlare i numeri del tasso di riempimento medio degli impianti (85 per cento: il 94 a Bormio il 90 a Milano) e dei ticket venduti (1,27 milioni in una settimana), il caro prezzi rimane una delle note stonate dell’organizzazione. Tra gli atleti, l’ha detto chiaramente anche la stessa Sofia Goggia. Non sono stati Giochi per tutti, è evidente, ecco perché scroccare è anche atto politico. di Matteo Macor LO SPECIALE INTERATTIVO
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