Sanremo, il "Lillo mambo": versi, facce e stacchi surreali tutti da ridere
"Presento, recito, ballo e canto. Faccio tutto male": si è presentato così Lillo sul palco dell'Ariston dopo aver sceso di taglio la temutissima scala. E ha mantenuto fede agli impegni. Ha aperto la serata con una carrellata di luoghi comuni da bravo presentatore. Poi ha cercato di spiccare come attore con un cupissimo passaggio del monologo "Morte di un commesso viaggiatore" di Arthur Miller (subito zittito da Carlo Conti). Quindi si è lanciato nella spiegazione su come si usa un microfono con Laura Pausini e su come coregrafare lo stacchettto "È Sanremo". Ma la performance clou Lillo l'ha toccata a tarda notte, dopo le mezzanotte e mezza: la sua esecuzione di un personalissimo mambo ha dato la scossa della risata e della buonanotte alla platea del teatro e a tutti i telespettatori. Segui la diretta LO SPECIALE MULTIMEDIALE
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