Ucraina, voci e storie dal fronte: così la guerra distrugge vite e sogni delle giovani reclute
Pavlo Broshkov, 20 anni, nutriva più di una speranza quando, lo scorso marzo, si era arruolato nell'esercito ucraino: difendere il suo paese e guadagnare il promesso "bonus" con cui comprare casa per moglie e figlia. Tre mesi dopo giaceva sul campo di battaglia, le gambe solcate da profonde ferite e i sogni infranti. Insieme a lui, in trincea e nei boschi del Donetsk, dieci commilitoni giovani e inesperti: nessuno di loro combatte ancora. Quattro sono rimasti feriti, due sono assenti senza permesso, uno si è ammalato, uno si è suicidato, tre sono dati per "dispersi in azione". Storie e testimonianze di una generazione attratta dalla campagna nazionale di reclutamento giovanile progettata per dare nuova linfa vitale alle "vecchie" e stanche forze armate ucraine. A cura di Stefano Mosca Segui la diretta
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