Plpl, Viola Ardone: "La letteratura non serve a niente, se no non ci sarebbero più guerre"
Era dedicato a "Guerra e letteratura" il dialogo tra Viola Ardone e Raffaella De Santis sul palco dell'Arena Repubblica Robinson al festival Più libri più liberi a Roma. Ragionando sui grandi classici del passato e sulle difficoltà incontrate nel raccontare i conflitti, la scrittrice cita un saggio di Simone Weil: "La violenza usata in maniera fredda e totale alla fine ci rende una cosa". In "Tanta ancora vita" (Einaudi), Ardone ha scelto per protagonista un bambino scappato dalla guerra in Ucraina, una colf ucraina e una professoressa napoletana chiusa in casa per la depressione: "Scrivo della guerra perché mi fa paura - dice . E' perturbante". Video di Serena Curci e Gianvito Rutigliano (Agtw) Leggi GUARDA IL PROGRAMMA DI ARENA ROBINSON
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