"La vita va così", Milani: “Il mio pastore sardo simbolo di chi resiste, lotta per la propria terra”
Riccardo Milani apre la Festa di Roma con una commedia civile, "La vita va così", che affronta un conflitto antico e attualissimo: in una costa sarda, un anziano pastore, Efisio Mulas, difende la sua terra - e la possibilità che una spiaggia sia accessibile a tutti e non diventi in privilegio di pochi - dall’assalto di un potente immobiliarista deciso a costruire un resort di lusso. Attorno a lui, Ignazio Loi, in questa storia che si raccoglie ancora una volta in una piccola comunità, un mondo a parte, si muovono la figlia Francesca, Virginia Raffaele, divisa tra le radici e la promessa di un futuro diverso, un capocantiere, Aldo Baglio, e una giudice, Geppi Cucciari, chiamata a decidere il destino di quel paesaggio. Ispirato a una storia vera, il film intreccia tensione civile e intimità familiare, indagando il fragile equilibrio tra progresso, identità e tutela del territorio. Il film arriverà in sala il 23 ottobre distri
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