Barone: "Ecco perché Prevost prima di divenire Papa è stato un vescovo anti-Trump e bergogliano doc"
Dopo aver trascorso una ventina d'anni in Perù, Robert Francis Prevost - da ieri 267° Papa della Chiesa cattolica - è stato chiamato nel 2023 da Bergoglio alla guida del Dicastero per i vescovi, il potente ufficio del Vaticano che seleziona i vescovi mondiali. È possibile rintracciare nelle sue scelte un orientamento politico e il suo posizionamento rispetto a papa Francesco che lo ordinò cardinale? Sì, secondo Camillo Barone, inviato del National Catholic Reporter. "Durante l'anno e mezzo del suo incarico è stato senza dubbio un vescovo molto politico e filobergogliano. Ha promosso il cardinale McElroy, acerrimo avversario di Trump, da San Diego a Washington, mentre ha rimosso il cardinale Strickland, che aveva criticato apertamente papa Francesco". Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerd&ig
↗https://www.repubblica.it/rubriche/metropolis/2025/05/09/video/barone_ecco_perche_prevost_prima_di_divenire_papa_e_stato_un_vescovo_anti-trump_e_bergogliano_doc-424177226/