"Corre come un uomo" e altri stereotipi: la campagna che ribalta il racconto dello sport femminile
Per un’atleta è un complimento sentirsi dire “ha la grinta di un uomo”? Perché una sportiva viene definita “elegante” mentre il suo collega è “potente”? E perché, a parità di talento, un calciatore è un campione e una calciatrice una ragazza del pallone? Queste differenze nel linguaggio giornalistico non sono neutre: riflettono una narrazione che sminuisce - spesso inconsapevolmente - lo sport femminile, enfatizzando aspetti estetici e personali invece di concentrarsi sulle prestazioni e sui risultati. La campagna Media for Fair Play, attiva da marzo a maggio 2025, vuole aumentare la consapevolezza sulla parità di genere nei media e ribaltare questa tendenza con questo video di lancio provocatorio, una guida per un giornalismo sportivo equo e una strategia social che evidenzia il doppio standard nella copertura mediatica. Nata nell’ambito del progetto europeo GenderED Coalition, questa iniz
βhttps://www.repubblica.it/sport/2025/03/11/video/sport_femminile_stereotipi_campagna_media_for_fair_play-424055113/