Teheran, Alessia Piperno a Evin come Cecilia Sala: "Difficile poi anche metabolizzare la libertà"
La travel blogger Alessia Piperno racconta a Metropolis come ha passato 45 giorni nello stesso carcere di Cecilia Sala, a Evin, a Teheran, nel ramo dei prigionieri politici e dei contestatori del regime. Prima in isolamento, poi con altre ragazze. Una cella senza cuscino né letto. Senza riscaldamento. Senza poter andare al bagno sempre. "Avevo iniziato a scrivere mentalmente un libro per sfogarmi - dice -. Cercavo di pensare come dare voce alle donne iraniane lì dentro, perché a me non facevano nulla, ma a loro sì. Non poteva no restare voci inascoltate". Piperno ha poi pubblicato Azadi! (Libertà!) per Mondadori. Oggi ricorda anche la difficoltà di superare quell'esperienza: "Vai dal niente al tutto, da un posto dove nessuno pensa a te, alla pasta calda di tua madre". LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i
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