Caso Almasri: il governo ha rimpatriato un torturatore libico per un "errore"?
Un arresto flash: poco meno di 40 ore alle Vallette di Torino. Poi è tornato in patria tra feste e applausi Najeem Osema Almasri Habish, conosciuto come Almasri, capo della polizia giudiziaria libica su cui pende (come per Putin e Netanyahu) un mandato della Corte penale internazionale. Crimini di guerra, torture e tratta di essere umani le accuse. Perché allora l'Italia lo ha rilasciato con tanto di volo di Stato? La scheda di Cecilia Rossi per Metropolis. A cura di Cinzia Comandè LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
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