Giappone, l'inchino e le dimissioni del presidente dopo lo scandalo sessuale alla Fuji Tv
Non si placa in Giappone lo scandalo che ha coinvolto il canale televisivo nazionale Fuji TV, dopo le accuse di molestie sessuali rivolte a uno dei suoi conduttore di punta, costringendo quest'oggi il presidente Koichi Minato a rassegnare le dimissioni. "Sono profondamente consapevole delle mie responsabilità", ha dichiarato il presidente, che si è inchinato come da tradizione con tutto il suo team davanti alla platea della conferenza stampa. "Sono dispiaciuto e mi scuso con i telespettatori". Dopo la chiusura forzata del programma condotto dal 52enne Masahiro Nakai, ex cantante del gruppo musicale Smap - molto popolare in Giappone a partire dalla fine degli anni '80, e responsabile, secondo le accuse, di aver costretto una donna ad un rapporto non consensuale al termine di un pranzo di lavoro nel giugno del 2023- diversi inserzionisti nelle scorse settimane hanno cancellato i contratti di sponsorizzazione pubblicitaria con l'emittente.
βhttps://www.repubblica.it/esteri/2025/01/28/video/giappone_linchino_e_le_dimissioni_del_presidente_dopo_lo_scandalo_sessuale_alla_fuji_tv-423965432/