Siria, tentativi di normalità: a Damasco riapre il mercatino di Natale. Ma si teme per le minoranze
Aperto a Damasco il mercatino di Natale, dieci giorni dopo la cacciata del regime del presidente siriano Bashar al-Assad. I visitatori si sono riversati tra le bancarelle e le luminarie, scattato foto accanto alle decorazioni natalizie. Yaza al-Sahour, un siriano al mercato con la sua compagna, ha espresso la sua speranza che la Siria venga ricostruita come un "paese per tutte le sette e le religioni" sotto il nuovo governo insediato dalle forze di Hayat Tahrir al-Sham (HTS), il gruppo islamista sunnita emerso come forza dominante nella Siria post-Assad. Molti siriani sono fuggiti dal paese temendo persecuzioni, nonostante le rassicurazioni di sicurezza da parte dei nuovi governanti. Diplomatici di Stati Uniti, Turchia e dell'Unione Europea, più delegati delle vicine nazioni arabe si sono incontrati in Giordania sabato scorso e hanno concordato che un nuovo governo in Siria dovrebbe rispettare i diritti delle minoranze.
↗https://www.repubblica.it/esteri/2024/12/20/video/siria_tentativi_di_normalita_a_damasco_riapre_il_mercatino_di_natale_ma_si_teme_per_le_minoranze-423897808/