Migranti in Albania, la denuncia dell'esperta: "Violato il loro diritto alla difesa, il dissenso sarà considerato un reato"
"Ancora una volta il governo italiano affronta il fenomeno migratorio con modalità e metodi non conformi alla Costituzione e alle norme internazionali". A intervenire sull'apertura dei centri in Albania per i migranti soccorsi nel Mediterraneo è l'avvocata immigrazionista Rosa Emanuela Lo Faro, in passato legale di Ong e di recente dei migranti coinvolti nel caso della giudice Apostolico per cui non fu convalidato il trattenimento a Pozzallo. Oggi si apre un nuovo scenario dove "vengono a mancare i diritti fondamentali come quello della difesa sin dal momento in cui viene operata la selezione a bordo tra soggetti vulnerabili e non vulnerabili. Infatti bisognerà aspettare solo il momento della convalida, in questo caso del Tribunale di Roma, per poter dare al soggetto un difensore d'ufficio e non di fiducia". Per l’esperta "si tratta di un luogo di detenzione non tenendo conto che la legge internazionale parla di procedura
↗https://www.repubblica.it/cronaca/2024/10/16/video/migranti_in_albania_la_denuncia_dellesperta_violato_il_loro_diritto_alla_difesa_il_dissenso_sara_considerato_un_reato-423558066/