Metropolis Extra - Giuseppe Fiorello: "Timido cronico, quando mio padre morì ero perso. Mi sono salvato da solo"
Il gusto di recitare senza freni nel ruolo di un giornalista di nera, single e un po' Peter Pan ("tutto quello che io non sono"). La necessità di raccontare una mafia non stereotipata e il bisogno di tutelare i diritti dei più deboli. La voglia di promuovere la pace ("tutto è Chiesa") e un "confrono gentile" contro l'odio e le parole di violenza ideologiche. Il rapporto con la moglie Eleonora ("ci siamo innamorati al primo sguardo"), ma anche con un padre perduto troppo presto. Giuseppe detto Beppe Fiorello in studio con Giulia Santerini racconta la sua ultima avventura accanto a Paolo Briguglia, la fiction in 4 puntate I fratelli Corsaro diretta da Francesco Miccicché e prodotta da Camfilm che ha già vinto il prime time (in onda per 4 mercoledì su Canale 5 e poi on demand su Infinity). Ma anche i suoi inizi, l'adolescenza ad Agusta, da studente timidissimo ("
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