Metropolis Extra - Giobbe Covatta: "Vi racconto la mia Africa piena di grazia. Bambini, leonesse e bagagli perduti"
"L'Africa è un Paese infestato di bambini". Il tono di Giobbe Covatta è così: ti fa ridere e ti colpisce al cuore, senza retorica. Poi dai bambini africani è tornato decine e decine di volte, per costruire con tante associazioni - prima fra tutte Amref - pozzi, scuole e ambulatori. Ma anche a giocare a nascondino, rubabandiera, a carte o a pallone. O a inventare spot come il rivoluzionario e indimenticabile "Basta poco che ce vo'?". Il suo modo unico di stare con l'Africa e non per l'Africa, di "fare solidarietà e non beneficenza", parole sue. Il primo viaggio in Ruanda con Amref e del 1994. Da allora l'attore l'ha attraversata in lungo e in largo con la moglie Paola Catella e un gruppo di amici dai nomignoli buffissimi (Tic-tac, attivista pieno di tic, Angelo Franchi metà uomo e metà telecamera; Tom-Tom, la guida più inutile del continente)
↗https://www.repubblica.it/rubriche/metropolis/2024/07/18/video/metropolis_extra_-_giobbe_covatta_i_miei_primi_30_anni_in_africa_bambini_leonesse_e_moltissima_grazia-423402132/