Anche le persone sorde possono godersi un concerto di musica elettronica: ecco come
Un percorso europeo co-finanziato da Creative Europe che vede coinvolte Italia, Belgio e Portogallo per rendere la musica da club accessibile alle persone sorde. La tappa romana del Mi Ami tour al Monk club di Roma è stata l’occasione per poter mettere in campo le buone pratiche del progetto All Areas Access: giubbotti che trasmettono a chi li indossa le vibrazioni della musica, staff formato in cassa per interagire in LIS, sottotitoli dei brani e codici QR per facilitare le ordinazioni al bar sono parte di questa idea, nata dopo aver intervistato 200 persone sorde per capire quali siano le loro esigenze nell’approcciarsi agli spettacoli dal vivo. Ma al centro c’è soprattutto l’esibizione sul palco di Argentina Cirillo, ballerina e LIS performer sorda, componente del collettivo The silent Beat e interprete del metodo LISDA che unisce lingua dei segni italiana e danza. Accanto alla cantante belga gala dragot, ha coinvolto il pubblico non solo traducendo le parole dei brani, ma interpret
↗https://www.repubblica.it/spettacoli/2024/03/06/video/anche_le_persone_sorde_possono_godersi_un_concerto_di_musica_elettronica_ecco_come-422469323/