I soldati ucraini sbarcano in Crimea: scontro con le difese russe
Un’azione simbolica, senza ricadute militari, ma con un clamoroso effetto propagandistico. I soldati ucraini hanno messo piede in Crimea, annessa dai russi nel 2014. Nel pieno della notte, le squadre d’assalto dell’intelligence di Kiev sono riuscite a sbarcare nella zona di capo Tarkhankut. Anche il ministero della Difesa di Mosca ha riconosciuto l’operazione, sostenendo però di avere respinto l’attacco. Gli ucraini invece dichiarano di avere piantato la loro bandiera, prima di ingaggiare uno scontro con i russi e ritirarsi senza perdite. Il video che hanno diffuso mostra i barchini che si avvicinano alla costa nell’oscurità e i commandos del Gru ucraino che prendono terra. L’intelligence di Kiev aveva già tentato il raid tre volte, ma elicotteri e caccia russi avevano intercettato le imbarcazioni obbligandole a desistere. Poi si sono impadroniti di alcune piattaforme petrolifere nel Mar Nero, usandole come trampolino di lancio per la nuova missione che finalmente li avrebbe portati al
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