La disperazione e l'unico desiderio di una donna israeliana per i bimbi della sua famiglia portati via
Yifat Zailer desidererebbe ardentemente poter fare un salto indietro nel tempo fino a venerdì 6 ottobre; questo desiderio è l'unico che anima il suo cuore. In quel giorno, a Tel Aviv, tutto era sereno e gioioso. I membri della sua famiglia allargata si trovavano nelle loro case nel kibbutz di Nir Oz, vicino al confine con Gaza. La tranquillità, tuttavia, si è dissolta con l'arrivo del sabato 7 ottobre, quando i militanti di Hamas hanno attraversato il confine. Yifat ha iniziato a inviare messaggi alla sua famiglia, comprendente la zia, lo zio, il cugino, il marito della cugina e i loro due piccoli figli, sperando di ottenere notizie su quanto stesse accadendo. Ma, dopo le prime ore del mattino, i messaggi si sono interrotti bruscamente. Nir Oz è stato uno dei luoghi presi di mira dai combattenti di Hamas quel sabato mattina. Hanno forzato la barriera di confine che delimita Gaza, causando perdite tra i civili nelle città e nei villaggi israeliani circostanti, oltre a rapire alcuni di l
↗https://www.repubblica.it/dossier/esteri/video-israele-palestina-attacco-hamas-2023/2023/10/12/video/la_disperazione_e_lunico_desiderio_di_una_donna_israeliana_per_i_bimbi_della_sua_famiglia_portati_via-422522373/