L'ultima telefonata della figlia presa in ostaggio da Hamas al rave: "Papà, mi hanno sparato. Mi uccidono"
Mia Regev, 21 anni, e il fratello Itai, 18 anni, il 7 ottobre erano tra i partecipanti al rave del Nova Festival nel Sud di Israele. Questa drammatica chiamata è l'ultima che la ragazza ha fatto al padre Ilan Regev prima che le comunicazioni tra di loro si interrompessero. Le immagini sono le ultime inviate via WhatsApp, la ragazza si nasconde in una macchina. I due fratelli sono stati presi in ostaggio dai miliziani di Hamas e da allora non si hanno più notizie di loro. Ora il padre dei due civili è arrivato in Italia insieme a una delegazione di familiari di israeliani assassinati e rapiti per incontrare le cariche istituzionali - sono stati ricevuti da Meloni e Salvini - e figure chiave della comunità ebraica. L'obiettivo della missione è quello di sensibilizzare il Paese all'urgenza di riportare a casa di circa 220 ostaggi tenuti da Hamas nella Striscia di Gaza.di Benedetta Perilli - Leggi l'intervista al padre di Mia, Ilan Regev
↗https://www.repubblica.it/dossier/esteri/video-israele-palestina-attacco-hamas-2023/2023/10/25/video/lultima_telefonata_della_figlia_presa_in_ostaggio_da_hamas_al_rave_papa_mi_hanno_sparato_mi_uccidono-422522203/