'Fela, il mio dio vivente'. Daniele Vicari racconta Fela Kuti, molto più dell'afrobeat
Fela Kuti è stato molto più che il musicista che ha fatto conoscere al mondo l'Afrobeat, più di un cantante e compositore, è stato un attivista, un rivoluzionario per qualcuno il Black President, per qualcun altro un "dio vivente". Tra loro c'è stato Michele Avantario, filmaker appassionato che negli anni Settanta scopre la sua musica, riesce a portarlo a Roma organizzando concerti storici (tra musica e arresti per detenzione di marjiuana) e ne diventa amico. Decide quindi che deve essere fatto un film su di lui, lo filmerà per anni ma il film non verrà mai realizzato. Kuti muore nel 1997 e Avantario nel 2003. Molti anni dopo la compagna di Avantario affida a Daniele Vicari il girato e il suo diario che il regista di 'Diaz' e 'Sole cuore amore' trasforma in un film eccezionale. Presentato alla Festa del cinema nella sezione Freestyle sarà nelle sale nel 2024.Video Luce Cinecittà
↗https://www.repubblica.it/spettacoli/2023/10/26/video/fela_il_mio_dio_vivente_daniele_vicari_racconta_fela_kuti_molto_piu_dellafrobeat-422478910/