Metropolis Extra/387 - La provocazione di De Cataldo: "Ma quale sinistra? Dal 1980, da Colpo grosso, viviamo nell'egemonia culturale della destra"
L'Italia criminale? Oggi c'entra parecchio con "la guerra contro i poveri" dei più ricchi. Raccontare il male? "È come portare a spasso una tigre". Una buona trama? "Rigoletto". Quanto alla cultura, usciamo da quarant'anni di berlusconismo, "una gigantesca riuscitissima operazione di egemonia culturale cominciata con Telemilano (poi diventata Canale 5) e Colpo grosso". E che continua con la "brutale e inaccettabile" occupazione del Centro Sperimentale di Cinematografia. Gianclaro De Cataldo si è raccontato a Giulia Santerini. Il magistrato consacrato alla scrittura da Romanzo criminale (Einaudi) ha ormai superato i 30 titoli. Dal 4 agosto è in edicola con Repubblica La Svedese. In libreria la sua ultima opera è Colpo di ritorno (Einaudi). Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
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