Metropolis Extra/368 - Paolo Ruffini, da Livorno con amore: "Che noia il politically correct, che belli i film buonisti"
Il suo nuovo film fiaba Rido perché ti amo e i grandi film della storia del cinema che gli hanno cambiato la vita. Le donne e gli amori che lo accompagnano in scena. La fibra e le battute livornesi, con un aneddoto inedito legato a Paolo Virzì, che lo ha scoperto. Paolo Ruffini si racconta a Giulia Santerini in una chiacchierata show giocata sugli alti e i bassi di cui si nutre il regista e attore terrorizzato dalla noia. Che sul set e fuori ci pone una domanda cruciale: se il nostro io bambino ci vedesse oggi, sarebbe fiero di noi, di quello che siamo diventati? Il suo io intanto sarà felice di una sua invenzione che segnaliamo volentieri: Up impresa sociale, nata realizzare progetti che favoriscano l’indipendenza e la realizzazione di persone fragili e con disabilità. "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
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