Maurizio Molinari: "È un grave errore trattare con i dittatori, in Tunisia come in Libia"
La missione di von der Leyen a cui partecipava Meloni serviva a fare una prima proposta per Al Saied di tipo economico, in attesa si sblocchino i fondi del FMI, per avere in cambio un maggiore controllo sul flusso di migranti. La presenza della stessa Presidente della Commissione Europea serviva a dare garanzie. Purtroppo la reazione di Al Saied ha ricordato quelle di Gheddafi, quando riceva le stesse proposte dai presidenti del consiglio italiani che rifiutava sdegnato, una modo per tentare di ottenere di più. Al Saied sta seguendo la stessa strategia: se l’UE mi offre cento milioni e io li rimando indietro, domani me ne offriranno il doppio. Questo è il prezzo che si paga a trattare con i dittatori” dice Molinari. “L’approccio di trattare con i paesi d’origine dei migranti è giusta, ma complessa. L’unico paese che ci è riuscito è la Spagna ma ci sono voluti quattro governi per arrivarci. L’idea di Meloni di strappare u accordo blitz con un paese magrebino significa non avere idea di
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