Il ritorno della Peel P50, l'auto più piccola del mondo: c'è anche elettrica ma la sorpresa è il prezzo
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le microcarrozzelle sono state protagoniste dell'industria automobilistica europea. Economiche, efficienti e di dimensioni ridotte, rappresentavano un'ottima soluzione di mobilità per molte comunità che dovevano ricostruire. È così che sono nate le simpatiche Isetta, Goggomobil, Heinkel, NSU Prinz e Messerschmitt, solo per citarne alcune. E all'interno di questa specie in miniatura ce n'è una che ha catturato l'attenzione: la Peel P50, un veicolo passato alla storia per essere l'auto più piccola del pianeta e per aver ottenuto il Guinness World Record. Prodotta sull'Isola di Man, in Gran Bretagna, all'inizio degli anni '60, la Peel P50 era lunga solo 1,37 metri e larga 1,04 metri. Logicamente, aveva spazio per una persona e uno spazio extra per una borsa della spesa. Non ci stava di più. Con solo tre ruote e un'unica porta per entrare e uscire dalla minuscola cabina, il Peel fu prodotto per un periodo di tre anni (1962-1965). All'epoca costava appena 24
↗https://www.repubblica.it/motori/2023/02/22/video/il_ritorno_della_peel_p50_lauto_piu_piccola_del_mondo_ce_anche_elettrica_ma_la_sorpresa_e_il_prezzo-422508975/