Nel nuovo video delle Pussy Riot un anno di guerra in Ucraina: "Putin criminale". Il finale irriverente
La band punk russa Pussy Riot ha diffuso una nuova canzone contro la guerra in Ucraina, definendo il leader del Cremlino Vladimir Putin come "un mostro cannibale", "un criminale di guerra" e chiedendo che venga processato per gli orrori commessi. Si chiama "Mamma non guardare la tv":il riferimento Γ¨ alle parole di un coscritto russo che, catturato dagli ucraini, esortava la madre a non credere alla propaganda della televisione di Mosca. "Mamma, non ci sono nazisti qui. Non guardare a tv", diceva il ragazzo. Il video si apre con il rumore delle sirene che suonano prima dei bombardamenti, Maria Alyokhina, Olga Borisova, Diana Burkot e Taso Pletner scendono in quello che sembra un bunker sotterraneo dove iniziano il loro concerto. Nel corso del videoclip scorrono alcune delle immagini piΓΉ emblematiche degli orrori commessi da Putin e dai militari russi in quasi un anno di guerra, da quando il 24 febbraio 2022 ha invaso il territorio ucraino. Il bombardamento del teatro di Mariupol, dell'o
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