Riale, come funziona lo 'snow farm': "Conserviamo la neve per sopravvivere al climate change"
Risalendo le estremità settentrionali del Piemonte, lungo la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, c'è una valle incastonata tra due cantoni elvetici che potrebbe tranquillamente essere collocata dentro la Svizzera ma logisticamente è uno dei punti più estremi del confine nord italiano. In cima a questa valle che prende il nome dal comune più grosso (Formazza) l'ultima località a 1800 mt di quota è Riale, frazione fiabesca composta da una decina di case e nessun abitante fisso. Il piccolo paese del Verbano ai molti sconosciuto rappresenta una meta molto gettonata da sciatori ed escursionisti, e negli ultimi anni è passato alle cronache per lo sci di fondo autunnale realizzato grazie alla tecnica dello snow farm. Cos'è lo snow farm? Per molti è una parola che non dice nulla ma nelle località alpine non è una novità, anche se ancora sono poche le realtà che lo praticano regolarmente. Si tratta di una tecnica di conservazione della neve (naturale o artificiale): questa viene ammassata in un
↗https://www.repubblica.it/cronaca/2022/11/16/video/riale_come_funziona_lo_snow_farm_conserviamo_la_neve_per_sopravvivere_al_climate_change-422512183/