Nel Donbass come nel 1917, la trincea che resiste da 4 mesi
Una scena allucinante di devastazione, che riporta nel passato più drammatico: quello della Prima Guerra Mondiale. Invece siamo a Bakhmut, la cittadina del Donbass che i russi attaccano invano da quattro mesi. Questa trincea è la prima linea ucraina, dove ogni giorno piovono i colpi dell’artiglieria di Mosca. I boschi che la circondavano sono stati spazzati via, lasciando un paesaggio spettrale di buche e di alberi carbonizzati: lo stesso che i nostri bisnonni hanno visto nelle battaglie sulla Somme o sull’Isonzo. Anche i camminamenti scavati nel terreno ostentano i segni dei combattimenti a distanza ravvicinata: qui spesso russi e ucraini hanno lottato faccia a faccia. Le armi restano appostate nelle posizioni di tiro, con accanto casse di proiettili e caricatori di kalashnikov: i difensori infatti sanno che quando inizierà il prossimo assalto non ci sarà nessuno in grado di rifornirli di munizioni. Saranno soli. Ma più delle armi contano le vanghe, piccole e grandi, che spiccano sul
↗https://www.repubblica.it/dossier/esteri/guerra-in-ucraina/2022/10/17/video/nel_donbass_come_nel_1917_la_trincea_che_resiste_da_4_mesi-422397089/