Le manovre dei caccia italiani che intercettano attività sospette di aerei russi sul confine polacco
I cieli della Polonia sono il confine più teso della nuova Guerra Fredda. Lì, a pochi chilometri dalla frontiera ucraina, c’è il terminal dei voli cargo che rifornisce Kiev di armi occidentali. E lì soprattutto c’è l’enclave di Kaliningrad, la fortezza russa che controlla l’accesso al Mare Baltico, dove quasi ogni giorno i jet di Mosca decollano per sfidare gli spazi aerei dei Paesi vicini. Per questo l’Alleanza Atlantica ha schierato in Polonia le migliori squadriglie di intercettori, mostrate in questo video durante un’esercitazione. In prima linea ci sono gli Eurofighter italiani, che operano dalla base di Malbork: sono a meno di cento chilometri da Kaliningrad, ossia pochi minuti di volo supersonico. I velivoli dell’Aeronautica militare formano la Task Force White Eagle che nelle scorse settimane ha effettuato sedici decolli su allarme – gli scramble – per raggiungere 19 jet russi: gli ultimi sono stati una coppia di Sukhoi 24. Nel filmato gli Eurofighter compiono manovre assieme a
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