'Spotty e io', Filippo Scotti è un ragazzo cane: "Una commedia romantica surreale"
Filippo Scotti interpreta un uomo-cane per Cosimo Gomez in 'Spotty e io', presentato al Taormina Film Fest 68 e oggi in sala. Nel film interpreta un ragazzo timido che la sera indossa un costume da cane e gioca ad essere Spotty. Ingaggia una dog sitter (la Michela Rossi di 'Tutti i santi del New Jersey') che dapprima è sconcertata, ma rassicurata dall'identità del ragazzo, che lavora come animatore di cartoon, intreccia un'amicizia che si trasforma in un sentimento capace di rendere libera anche lei rispetto a una carriera universitaria che la soffoca. Il film è prodotto da Carlo Macchitella, Manetti Bros e Pier Giorgio Bellocchio, distribuito da Adler. "Abbiamo scoperto da un documentario che ci sono persone che amano vestirsi da cani, animali che più di tutti rappresentano l'amore incondizionate. Il film tratta un archetipo profondo: la ricerca dell'amore", racconta Gomez. E Scotti, reduce da È stata la mano di Dio, premio Mastroianni alla Mostra di Venezia, sottolinea come "non c'è
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