Nikita, il neonato scampato per pochi giorni alle bombe sull'ospedale di Mariupol
La giornalista ucraina Anastasiia Lapatina ha condiviso sul suo account Twitter la storia di Nikita, un neonato scampato per pochi giorni alle bombe russe sull'ospedale pediatrico di Mariupol. Il video era stato pubblicato originariamente su Facebook da una cittadina ucraina amica della famiglia. "Immaginate di partorire in una cittΓ sotto assedio bombardata continuamente. Immaginate di cantare al vostro figlio appena nato dentro un rifugio. Immaginate di scappare dalla cittΓ abbracciandolo e rischiando la vita ad ogni passo. Gli ucraini non devono immaginarlo, Γ¨ la nostra vita", ha scritto Lapatina a commento del video. Yulia, questo il nome della madre, ha dato alla luce Nikita il 2 marzo ma, non sentendosi al scuro nel reparto di maternitΓ di Mariupol dove era ricoverata col piccolo, ha deciso di lasciare l'ospedale prima del giorno delle dimissioni. Una scelta azzardata che ha messo a rischio la sua salute ma che ha permesso - perΓ² - ad entrambi di sopravvivere. Il 9 marzo, infatti
βhttps://www.repubblica.it/dossier/esteri/guerra-in-ucraina/2022/04/06/video/nikita_il_neonato_scampato_per_pochi_giorni_alle_bombe_sullospedale_di_mariupol-422448503/