'Bella Ciao' inno della resistenza ucraina, la cantante folk Khrystyna Soloviy l'ha riadattata
Le note di "Bella ciao" sono diventate l'inno della resistenza ucraina. La popolare cantante folk ucraina, Khrystyna Soloviy, ha riadattato il canto partigiano al contesto dell'attuale conflitto con la Russia, dedicandolo - spiega sui social - "a tutte le forze armate, ai nostri eroi e a tutti coloro che in questo momento combattono per la propria terra" La nuova versione, dal titolo "L'ira ucraina", alla prima strofa recita: "Una mattina, in piΓΉ all'alba/La terra tremΓ² e il nostro sangue cominciΓ² a bollire/I razzi dal cielo, le colonne dei carri armati/E il vecchio Dnipro urlΓ²". La voce angelica della giovane Soloviy, accompagnata dalla chitarra di Olexii Morosov, canta ancora: "Nessuno ci pensava, nessuno sapeva/Quale fosse l'ira ucraina/Uccideremo i boia maledetti senza pietΓ /Coloro che stanno invadendo la nostra terra". "Nella Difesa territoriale ci sono dei ragazzi migliori/Nelle nostre forze armate combattono veri eroi/E i javelin e i bayraktar/Uccidono i russi per l'Ucraina/E il
βhttps://www.repubblica.it/dossier/esteri/guerra-in-ucraina/2022/03/08/video/bella_ciao_inno_della_resistenza_ucraina_la_cantante_folk_khrystyna_soloviy_lha_riadattata-422449622/