Le mamme detenute: "I figli non c'entrano con gli sbagli dei grandi, per loro il carcere è un inferno"
Xionati Episcopo, ha 30 anni, due figli di 3 e 4 anni e una condanna a 9 anni per associazione a delinquere. Zhera Hadovic, 42 anni, due figli di 5 e 7 anni e un cumulo di condanne per furto. Ma Xionati a febbraio andrà in "condanna definitiva" in Cassazione e dovrà molto probabilmente rientrare a Rebibbia. Zhera esaurisce la sua pena nel 2023 e già si dice pronta a una nuova vita. Una nuova vita che in realtà è già cominciata per entrambe: sono ospiti della Casa di Leda, una casa famiglia di Roma in una villa sequestrata alla criminalità - la prima casa in Italia di questo tipo - che ospita madri detenute insieme ai loro bambini. Da quando ha aperto, nel 2017, ha accolto 28 donne e 32 bambini, l'anno scorso c'è stata anche una nascita. Al momento nella Casa convivono 9 madri e 7 figli sotto i dieci anni. Una situazione familiare in cui le madri recuperano il rapporto con i figli anche grazie a una consulenza psicologica costante, cucinano per loro e li portano a scuola. Seguono corsi
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