Le start up a scuola di sostenibilità per l’economia circolare italiana
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Uno dei principi base della chimica moderna è tornato di estrema attualità: l’economia circolare è uno dei pilastri su cui si basa Next Generation Eu, il programma di rilancio dell’economia post pandemia. La decarbonizzazione della società passerà anche attraverso la trasformazione dell’industria, chiamata a consumare meno energia anche attraverso il riuso delle materiali e alla sostenibilità dei processi produttivi. Per farlo occorrono nuove idee e start up che partendo dagli incubatori universitari si trasformino in progetti imprenditoriali. La scuola di impresa Joule, cui ha dato vita il gruppo Eni, si occupa proprio di questo: accelerare il passaggio da idea a impresa che affronta il mercato. Lo spiegano Mattia Voltaggio, Head of start up acceleration di Joule e Greta Colombo Dugoni, fondatrice di Bi-Rex, start up che utilizza scarti delle attività agricole ed alimentari per ottenere cellulosa senza uso di solventi o reagenti c
↗https://www.repubblica.it/dossier/economia/imprese-per-un-ecosistema-sostenibile/2021/01/20/video/le_start_up_a_scuola_di_sostenibilita_per_leconomia_circolare_italiana-422723064/