Allevamenti di visoni in Italia, tra maltrattamenti e rischio Covid-19. La Regione Emilia Romagna: "Siamo disposti a chiuderli"
Una ruspa deposita centinaia di carcasse di visoni in una speciale betoniera, grazie all'aiuto di personale specializzato bardato di tute protettive, entrate ormai tristemente a far parte della nostra vita a causa della pandemia globale di Covid-19. Parliamo della Danimarca e della Mink Industry, la piΓΉ grande industria di produzione di pellicce di visoni al mondo. Il Paese scandinavo, che produce il 40% delle pellicce mondiali, ha dovuto sopprimere 17 milioni di visoni portatori di una variante del Coronavirus, un dramma nazionale che ha costretto il ministro dell'Agricoltura Mogens Jensen alle dimissioni. A tremare perΓ² non Γ¨ soltanto il Paese della Sirenetta, altri casi si sono verificati anche in Olanda, Sudafrica, Svizzera, isole Faroe, Russia e Stati Uniti. "In Italia la situazione al momento Γ¨ tranquilla" afferma Nicola Decaro, professore ordinario di malattie infettive dell'UniversitΓ di Bari. "Non c'Γ¨ ancora nessuna rilevanza scientifica, ma tra le ipotesi che circolano, la mu
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