"La danza è la mia cura contro la sclerosi multipla, non lasciatemi senza": l'appello di Ivan Cottini contro la chiusura delle palestre
"Ho scoperto il ballo quando mi sono ammalato - dice Ivan Cottini, ballerino di 36 anni che da sette combatte contro la sclerosi multipla - per me danzare è una cura fisica, perché mi aiuta a contrastare la spasticità muscolare. Quando mi alleno e mi esibisco trovo la forza per continuare a lottare". Ben consapevole della situazione sanitaria attuale, Cottini chiede di trovare una soluzione per riaprire teatri, palestre e scuole di danza chiuse di nuovo con il dpcm del 25 ottobre. Dopo aver passato quattro mesi in lockdown senza fisioterapia domiciliare, il ballerino stava ricominciando ora a mitigare i danni causati della mancata assistenza. Ora spera che il Covid non gli tolga il suo ultimo desiderio: potersi esibire un'ultima volta su un palco. Quello dell'Ariston, come successo nell'edizione 2020 di Sanremo. di Valentina Ruggiu
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