L'Italia da scoprire, leggende e case parlanti a Civita: il borgo calabrese fondato dagli italo-albanesi
Si chiamano Arbëreshë e sono gli "Albanesi d’Italia", i discendenti di coloro che tra il XV e il XVIII secolo emigrarono dall’Albania e si stabilirono nell’Italia meridionale, fondando città e radicando lì la propria cultura. Civita è una cittadina nata proprio per volontà degli Arbëreshë. Chi ci vive la definisce un "nido d’aquila" per via della sua posizione, nascosta tra le rocce a strapiombo e le cime dei monti del Pollino. Il borgo si trova in provincia di Cosenza, in Calabria, e conta poco più di 850 abitanti. Il centro storico è un susseguirsi di vicoli, piazzette, scorci inaspettati e case che non passano inosservate per via del loro aspetto "umano". Civita sovrasta le eccezionali Gole del Raganello che terminano all’altezza del ponte del diavolo, un attraversamento vertiginoso legato a una curiosa leggenda locale. A cura di Sofia GadiciImmagini di Antonio Lobello Ugesaru
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