Referendum, Molinari a Radio Radicale: "Perché votare no alla riduzione dei parlamentari"
"Alcune motivazioni dei promotori sono condivisibili - come ad esempio rendere il Parlamento più efficiente - ma il quesito referendario come è posto non consente di raggiungere questi obiettivi perché è un taglio semplice privo di una veste di riforma. Non è inquadrato all'interno di una cornice di riforma costituzionale. Si rischiano corti circuiti all'interno del Parlamento, nelle campagne elettorali, perché bisognerà ridefinire i collegi, e nell'elezione del Presidente della Repubblica, perché restano i 60 rappresentanti delle Regioni, ma con un numero di parlamentari ridotto", ha detto il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, intervistato su Radio Radicale da Michele Lembo, dopo l'editoriale sullo stesso tema pubblicato su Repubblica del 20 agosto. "Inoltre il risparmio - come ha calcolato Cottarelli - sarebbe minimo e non giustifica l'indebolimento delle istituzioni", ha aggiunto Molinari nell'intervista che ha affrontato tutti i temi connessi al referendum del 20-21 settem
↗https://www.repubblica.it/politica/2020/08/20/video/referendum_molinari_a_radio_radicale_perche_votare_no_alla_riduzione_dei_parlamentari-422492844/