Bielorussia, la resistenza degli artisti di Minsk: licenziati 58 attori e dipendenti del teatro Kupala
Continua la repressione in Bielorussia dopo le proteste seguite alle contestate presidenziali del 9 agosto e alla repressione delle manifestazioni anti-governative. Oggi 58 attori e dipendenti del Teatro Kupala di Minsk, una delle principali istituzioni culturali della capitale, sono stati licenziati. La loro colpa: avere espresso solidarietΓ dopo il licenziamento del direttore del teatro, l'ex ministro della Cultura ed ex ambasciatore Pavel Latushko, che aveva chiesto che i responsabili della violenta repressione delle proteste venissero portati davanti alla giustizia. Latushko adesso siede insieme alla Premio Nobel Svetlana Aleksievich nel Consiglio di Coordinamento creato dall'opposizione bielorussa per garantire una transizione democratica nel Paese e, come tutti i membri, Γ¨ sotto inchiesta con l'accusa di voler ordire un "golpe" contro lo Stato. Tutti i giorni un gruppo di dimostranti si raduna davanti al teatro per esprimere il proprio sostegno a Latushko e ai dipendenti del teat
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