L'Italia riparte, salti mortali e prese sul tatami. Nelle scuole di judo ripartono i combattimenti
Dopo i mesi di blocco totale causati dal lockdown, con l'avvio della Fase 2 nelle palestre di arti marziali era stata concessa la possibilità di tornare a svolgere gli allenamenti individuali. Ma nelle scorse ore la Regione Lazio ha dato il via libera per la ripresa delle attività di combattimento e di contatto. E così a Roma nella scuola di judo di Girolamo Giovinazzo, medaglia d'argento all'Olimpiade di Atlanta '96 e bronzo a Sidney 2000, giovani e giovanissimi judoka sono tornati a lottare ed allenarsi in gruppo. "Per noi è stata dura superare l'emergenza, ma oggi vederli tornare a combattere è una grande emozione", racconta lo stesso Giovinazzo. "Sono tornati tutti nonostante la paura della pandemia. Vuol dire che questo sport ci insegna anche a rialzarci dopo le cadute", continua. Sanificazioni continue di tutti gli ambienti e allenamenti spalmati su tutto l'arco della giornata, prevenendo quindi eccessivi affollamenti, sono le misure adottate per prevenire il rischio di contagio
↗https://www.repubblica.it/dossier/cronaca/italia-riparte/2020/07/07/video/litalia_riparte_salti_mortali_e_prese_sul_tatami_nelle_scuole_di_judo_ripartono_i_combattimenti-422723955/