'The book of vision' di Carlo Hintermann prodotto da Terrence Malick apre la Settimana della Critica
Un film italiano ma allo stesso tempo fortemente internazionale aprirà la Settimana della Critica di Venezia. Si tratta di 'The book of vision', debutto dietro la macchina da presa di Carlo S. Hintermann, regista di seconda unità per 'The tree of life' di Terrence Malick, che di questo film è produttore esecutivo. Una storia a cavallo tra passato e presente con un cast internazionale. Eva (Lotte Verbeek), una giovane e promettente dottoressa, abbandona la sua carriera per immergersi nello studio della Storia della medicina e mettere in discussione tutto: la propria natura, il proprio corpo, la propria malattia e un destino che sembra segnato. Johan Anmuth (Charles Dance) è un medico nella Prussia del Settecento, in bilico tra nuove spinte razionaliste e antiche forme di animismo. Book of Vision è il manoscritto capace di intrecciare le loro esistenze in un vortice ininterrotto.Citrullo International, Entre Chien et Loup, Luminous Arts Productionscon Rai Cinema
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