Viaggio nella Navajo Nation
Quando si parla di discriminazione, povertà, dispersione scolastica, negli Stati Uniti toccano agli afroamericani i primi posti, ma solo perché i nativi sono spesso "non classificati". Ora però qualcosa sta cambiando. Lo dimostra l’eco della loro protesta per la visita di Donald Trump, il 4 luglio, al Rushmore, il monte sacro dei Sioux espropriato e deturpato per costruire il monumento dei quattro presidenti; e anche come, sull’onda di Black Lives Matter, siano finalmente riusciti a far cambiare il nome alla squadra dei Washington Redskins, i "pellerossa". Molti Stati hanno approvato leggi che ostacolano ancora di più il loro diritto al voto. E perciò sono pronti a lottare, oltre che nei tribunali, con le due armi a disposizione in questo 2020: il censimento e le elezioni presidenziali. Per capire come, Manuela Cavalieri e Donatella Mulvoni sono stati tra i Navajo, tra Arizona, Utah e Nuovo Messico. Questo video accompagna il reportage che hanno scritto per il Venerdì, in edicola il 24
↗https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/23/video/viaggio_nella_navajo_nation-422493635/