Morte George Floyd, L'Oréal e la modella Munroe Bergdorf: dallo scontro alla collaborazione contro il razzismo
Una polemica dopo la morte di George Floyd ha portato alla riconciliazione tra la modella Munroe Bergdorf e L'Oréal. L'azienda francese ha deciso di avvalersi della modella transgender come consulente sui temi della diversità e dell'inclusione. Tre anni fa la L'Oréal decise di interrompere la collaborazione con la modella dopo un suo post contro la "violenza razziale dei bianchi". Ora, dopo una serie di dichiarazioni sui social relative alla morte di George Floyd, il dialogo tra le due parti ha portato a una nuova collaborazione, in nome della lotta al razzismo. Delphine Viguier (presidente de L'Oréal dal 2019) ha dichiarato: "Mentre entrambe siamo d'accordo oggi sul fatto che etichette negative non devono essere utilizzate per definire tutti i componenti di un gruppo, capisco ora molto meglio il dolore e il trauma dietro alle parole di Munroe all'epoca e la sua necessità di parlare a nome della comunità nera contro il razzismo sistemico. Mi rammarico per la mancanza di dialogo e suppo
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