Fase 2, la difficile riapertura della Galleria di Milano: "Impossibile lavorare senza turisti"
In attesa della riapertura dei negozi di alta moda prevista per il 18 maggio, la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano cerca di tornare alla normalità dopo oltre due mesi di chiusura. Ma non sarà semplice e ad aver tirato su i bandoni sono davvero in pochi. "Tra marzo e aprile abbiamo perso 70mila euro di fatturato lordo e - racconta il titolare della libreria Bocca, Giorgio Lodetti - se è pur vero che si arriverà a una sospensione dei canoni di concessione, per noi che siamo un negozio a conduzione familiare non sarà semplice". Nella libreria può entrare un solo cliente alla volta, vengono distribuiti guanti per sfogliare libri o usare il pos e ogni volta che qualcuno entra o esce Lodetti sanifica con un apposito spray. Il silenzio assordante di aprile sembra un ricordo e, timidamente, le persone sono tornate a transitare fra i grandi corridoi della galleria. Luca Noli è il titolare della tabaccheria che è stata l'unico presidio commerciale sempre aperto durante il lockdown e che da
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