I sopravvissuti della Shoah e il loro video d'amore per Selvino
Vivono in Israele e negli Stati Uniti ma non dimenticano Selvino, il paese della Val Seriana che nel dopoguerra offrì un rifugio sicuro a circa ottocento orfani sopravvissuti all’inferno della Shoah. L’Associazione Bambini di Selvino si era data appuntamento per un raduno commemorativo, con figli e nipoti, nel grande edificio che li ospitò, chiamato Sciesopoli. L’epidemia li ha costretti a rinviare l’appuntamento. Ma hanno raccolto dei fondi per l’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e realizzato questo messaggio video indirizzato a Diego Bertocchi, il sindaco di Selvino, uno dei paesi più colpiti dal Covid-19. Alla vicenda degli orfani di Selvino si era ispirata di recente la fiction “La guerra è finita” in onda su Rai1. Fu l’ex ufficiale della Brigata ebraica Moshe Zeiri a creare questo luogo di accoglienza che fra l’autunno del 1945 e il novembre 1948 restituì alla vita bambini e adolescenti usciti dai lager senza più una famiglia. Da Selvino emigrarono in Israele e negli Stati Uniti.
↗https://www.repubblica.it/dossier/cronaca/coronavirus-wuhan-2020/2020/04/10/video/i_sopravvissuti_della_shoah_e_il_loro_video_damore_per_selvino-422538662/